Eccoci qua ...
Non è stato il classico arrivo di sempre.
Ad accoglierci né sole cuocente, né spiaggia, né sapore di mare, soltanto pioggia, tanta pioggia e tuoni e fulmini! Non sembrava di essere al mare ... noi segregati in casa.
martedì 24 giugno 2008
martedì 10 giugno 2008
Vita crudele

Il cuore si ferma .. la disperazione e l'incredulità salgono .. la verifica si avvicina.
Tutto mi è sembrato un film: impossibile per essere vero.
Tanti volti tristi davanti ad un destino così crudele.
Il tempo scatenava la sua disperazione.
Tutto sembrava così lontano dall'esistenza, così poco credibile.
Una realtà invivibile.
Occhi spenti .. occhi di ghiaccio .. occhi bagnati.

Voi vorreste conoscere il segreto della morte,
ma come potrete scoprirlo se non cercandolo nel cuore della vita?
Il gufo, i cui occhi notturni sono ciechi al giorno, non può svelare il mistero della luce.
Se davvero volete conoscere lo spirito della morte, spalancate il vostro cuore al corpo della vita. poiché la vita e la morte sono una cosa sola, come una sola cosa sono il fiume e il mare.
Nella profondità dei vostri desideri e speranze, sta la vostra muta conoscenza di ciò che è oltre la vita;
E come i semi sognano sotto la neve, il vostro cuore sogna la primavera.
Confidate nei sogni, poiché in essi si cela la porta dell'eternità.
La vostra paura della morte non è che il tremito del pastore davanti al re che posa la mano su di lui in segno di onore.
In questo suo fremere, il pastore non è forse pieno di gioia poiché porterà l'impronta regale?
E tuttavia non è forse maggiormente assillato dal suo tremito?
Che cos'è morire, se non stare nudi nel vento e disciogliersi al sole?
E che cos'è emettere l'estremo respiro se non liberarlo dal suo incessante fluire, così che possa risorgere e spaziare libero alla ricerca di Dio?
Solo se berrete al fiume del silenzio, potrete davvero cantare.
E quando avrete raggiunto la vetta del monte, allora incomincerete a salire.
E quando la terra esigerà il vostro corpo, allora danzerete realmente."
(Kahlil Gibran)
venerdì 6 giugno 2008
mercoledì 4 giugno 2008
Un momento ..
è strano come vivere intensamente un momento, assaporarlo sotto ogni sua angolatura, godere di tali sfaccettature, siano sentimenti così profondi, reali perfetti.
è strano come poi dopo, a distanza di qualche tempo, riportando alla mente quello stesso momento nella speranza di poter divorare ogni minima sensazione, capisci che non è possibile, che si, un brivido ti percorre la schiena, ma no, non è più lo stesso e per quanto ti sei impegnato affinché rimanesse per sempre celato nella tua mente, non sarà mai come in quel momento, ci sarà sempre qualcosa che sfugge, un gesto, un suono, un odore.
è strano come tutto diventa un ricordo ... passato in così poco tempo.
Peccato .. la vita sfugge!
è strano come poi dopo, a distanza di qualche tempo, riportando alla mente quello stesso momento nella speranza di poter divorare ogni minima sensazione, capisci che non è possibile, che si, un brivido ti percorre la schiena, ma no, non è più lo stesso e per quanto ti sei impegnato affinché rimanesse per sempre celato nella tua mente, non sarà mai come in quel momento, ci sarà sempre qualcosa che sfugge, un gesto, un suono, un odore.
è strano come tutto diventa un ricordo ... passato in così poco tempo.
Peccato .. la vita sfugge!
Iscriviti a:
Post (Atom)




