martedì 31 luglio 2007

OGGI SONO POSITIVA


Oggi sento una nuova carica.
Sono positiva.
So che tutto si aggiusterà.
So che presto la serenità mi abbraccerà forte e a lungo.
GRAZIE a tutti per i commenti, per avermi dato una carica in più.
GRAZIE a te piccolina.
Mi serviva il tuo aiuto e senza chiedertelo me lo hai offerto.
GRAZIE per essere qui.
Non importa quanto siamo distanti perché ovunque andiamo le nostre anime sono vicine.
GRAZIE di cuore.
Da quanto volevo sentire questo fuoco dentro!?!
Finalmente oggi arde dentro me.
Non so per quanto durerà .. pochi minuti, qualche ora, un giorno, una settimana.
Non importa perché nel momento in cui mi lascerà dovrà tornare … troppa è la mancanza.

lunedì 30 luglio 2007

CHE GIORNI ...



Che nottata ragazzi!!!!!!!!
Mai passata una così.
Tutto è incominciato con tanta indecisione per la partenza, poi finalmente convinti, con la nostra solita calma, siamo saliti in macchina per l’avventura.
Ormai a notte inoltrata siamo arrivati a Marina .. chi sempre abbastanza in se e chi, come me, già sull’ubriaco andante.
Prima meta … spiaggia. Fresca sui piedi la situazione è degenerata con una lotta comune .. tutti contro tutti .. tutti contro lo stare in piedi!
Che scene …
… e diciamo pure che tutto è partito da me .. ero particolarmente lanciata!
Seconda meta ... Costiglion della Pescaia. Il viaggio, sebbene di poca durata, non ve lo posso raccontare .. piccolo buio! Arriviamo e subito facciamo sentire la nostra presenza … qualcuno casca, altri ridono .. una birra in comune e poi ad aspettare chi fa nuove conoscenze.


Presto, (per dire..), si ri-parte per la terza meta … il mare e la luna.
Che spettacolo ragazzi … era notte inoltrata, ma non sembrava perché la luna emanava una luce così potente da far vedere ogni piccolo particolare. Spolti, ci siamo tuffati in acqua tutti insieme …. MAMMA MIA CHE BELLOOOOOOO …… e mentre tutti ridevano e scherzavano, mi sono ritagliata un minuto tutto per me per rendermi conto che non c’era posto migliore dove avrei voluto essere .. ero felice, spensierata .. li osservavo e non riuscivo a non farlo.
Usciti dall’acqua calda e asciugati in un batter d’occhio, abbiamo preso le bici-marine (..3 per 6 persone..) per continuare la nostra strada .. senza sentire la stanchezza ci siamo diretti verso la quarta meta … cosa non poteva essere se non una buona e sana colazione con hot-dog e hamburger??? Nell’attesa non potevamo non ricordare gli avvenimenti di quella serata .. così tanti e così strani, incomprensibili, ma d’altra parte quando si è “allegrotti” il senso scompare.
Mangiato, verso le 6:00 della mattina quando il giorno faceva capolino, arriva il momento di ritirarci ed arrenderci alla fine della notte .. di nuovo siamo montati sulle nostre biciclette in direzione della quinta meta .. il FONDINO!!!!
Pochi metri quadri per farci sentire ancora più uniti …

Poche ore di sonno ed il risveglio ci ha accompagnato con qualche dolore, un po’ di nausea e mal di testa .. la colazione è stata sufficiente per ristabilire l’equilibro.
Sesta meta … mare. Subito un bel bagnetto e poi un lungo riposo per recupera le energie perse durante la nottata.
Il giorno è passato tra caldo, il refrigerio di un tuffo, musica, la ricerca dell’acqua e la costruzione di statue.


Che bello .. che giornate .. quante risate.
Scrivo e sorrido di gusto …
Ho cercato, per quanto sia possibile, di trasmettervi quello che abbiamo passato, ma si sa … è difficile far percepire tante sensazioni tutte insieme.
Concedetemi ancora un altro …… MEMMMMA MIA CHE BELLOOOOOO!!!


sabato 28 luglio 2007

VIA ..


VOGLIA DI ANDARE ... SENZA META ...
E TORNARE SOLO QUANDO TUTTO E' FINITO.

venerdì 27 luglio 2007

TI VOGLIO BENE

Ti voglio bene non solo per quello che sei, ma per quello che sono io quando sto con te.
Ti voglio bene non solo per quello che hai fatto di te stesso, ma per ciò che stai facendo di me.
Ti voglio bene perché tu hai fatto più di quanto abbia fatto qualsiasi fede per rendermi migliore, e più di quanto abbia fatto qualsiasi destino per rendermi felice.
L'hai fatto senza un tocco, senza una parola, senza un cenno.
L'hai fatto essendo te stesso.

giovedì 26 luglio 2007


Come questa strada .. cupa, solitaria, vuota .. così mi sento io!

IL SILENZIO .. seconda parte ..


Ieri sera .. nella mia camera .. fra la cena che si consumava e la fretta di uscire, il silenzio mi ha parlato.
Mi ha rivelato emozioni, situazioni, problemi e paure che MAI mi sarei immaginata.
Mi ha spiazzata ..
Non so più cosa fare .. o dire .. o pensare!
Un'altra sfida mi attende.

.. è sempre più dura ..

martedì 24 luglio 2007

IL SILENZIO


Piccoli passi sono stati fatti.
Piccole parole sono state dette.
Grandi pensieri riempiono la mia mente.
Niente di tutto ciò ha suscitato una qualche reazione.
Il silenzio sta parlando per te.
Tanti dicono che il silenzio ha un grande significato e fino a qualche giorno fa lo credevo anche io, l’ho sempre ascoltato e mi ha sempre rivelato tante parole, tante emozioni, tanti segreti .. sia belli che brutti ..
Oggi lo ascolto e non sento assolutamente niente.
Non sento sentimento .. non sento voglia di provare .. non sento la volontà di avvicinarsi di nuovo.
Forse la devo far finita di sperare in quello che è stato.
Sono stati momenti.
Sono stati mesi.
Ora tutto è cambiato e mi devo abituare alla realtà.
Sei entrato nella mia anima lentamente ed ora che non ci sei più sento un vuoto dentro.

Con il cuore in mano ti parlo e ti dico che: “MI MANCHI”
.. ma tu lo sai ..

RIFLESSIONE ...

Stavo pensando che quel commento del Dr. House non poteva arrivare in un periodo migliore.
È vero, i miei post non sprizzano energia da tutti i pori, ma solo perché è un periodo difficile che sembra proprio non abbandonarmi.
Ormai è un anno che lottiamo contro le malattie, usciamo ed entriamo negli ospedali e ….. sinceramente … NON CE LA FACCIO PIU'.
Tanti problemi sono presenti ed altri continuano ad affiorare senza che nessuno ne abbia il bisogno, ma soprattutto la forza per affrontarli.
Quando mai un po’ di sereno entrerà dalla mia finestra?

lunedì 23 luglio 2007

A.T.P.C. - sulla mia pelle-

Vorrei fermare il tempo prima che sia troppo tardi
per non rinchiudere i miei sogni nell'album dei ricordi,
resisterò... cascasse il mondo mi aggrapperò saldo,
al traguardo arriverò,
pronto a scommettere quello che ho.

Mi fermo per un inventario,
ripercorro la mia vita mentre strappo un'altra pagina dal calendario.
Il tempo vola, senza lasciare traccia alcuna,
sulla mia faccia solo un'altra ruga,
non so se il gioco vale la candela,
la strada è ancora lunga ed è in salita,
non mi è rimasto nulla tra le dita,
mi viene la pelle d'oca se ci penso,
è un conto alla rovescia come una clessidra,
una guerra contro il tempo,
ma non rinuncio,
il mio futuro è in bilico,
quindi ho l'obbligo di dargli un senso.
La musica è il mio stimolo non c'è seguito senza un microfono,
come non c'è vita senza ossigeno.
Mi gioco le mie chanches,
continuo il tour de force,
non voglio che il mio sogno si trasformi in amarcord.
Ci metto tutta la rabbia che ho in corpo,
ma se qualcosa andasse storto chi ripagherà di tutto il tempo perso?
Ogni giorno è tatuato sopra la mia pelle... è scritto in me come il destino tra le stelle.

Vorrei fermare il tempo prima che sia troppo tardi
per non rinchiudere i miei sogni nell'album dei ricordi,
resisterò... cascasse il mondo mi aggrapperò saldo,
al traguardo arriverò, pronto a scommettere quello che ho.

Fisso a lungo l'orologio appeso alla parete della cameretta,
in balia del tichettio della lancetta,
navigo nel tempo,
metto a fuoco ogni momento,
ripenso ad ogni anedoto che tengo dentro.
Ho i vervi tesi,
in piena crisi avaro di sorrisi ma non intendo prendermela easy.
Quando la pazienza si frantuma vedo che è soltanto terra e non la luna,
ma vago ancora in cerca di fortuna.
Ho un sogno nel cassetto che devo portare a termine,
al limite di una missione impossibile.
Cammino a piedi nudi su una fune senza protezione,
solamente spinto dall'orgoglio, dall'istinto,
non mi do per vinto,
vado contro vento e quasi soffoco... sono in un dirupo appeso solo al filo del microfono,
c'è chi la chiama crisi giovanile esistenziale,
io la definisco solamente voglia di spaccare,
ma il tempo stringe,
non mi aspetta e passa inesorabile,
vorrei schiacciare pausa per fermare questa immagine.
Dovrò essere in perfetto orario per strappare un applauso,
prima che si chiuda il sipario.

Vorrei fermare il tempo prima che sia troppo tardi
per non rinchiudere i miei sogni nell'album dei ricordi,
resisterò... cascasse il mondo mi aggrapperò saldo,
al traguardo arriverò,
pronto a scommettere quello che ho.

venerdì 20 luglio 2007


La malattia è dentro di noi ... esplode nel momento meno opportuno!


Io combatterò affinché la mia mente resti sempre libera da ogni male ...

.. combatterò affinché la lucidità dei pensieri non mi abbandoni mai!

martedì 17 luglio 2007

Sapete? Mi sono pentita.
Proprio stamani .. proprio poco dopo aver pubblicato il post “PENSA” ho commesso l’errore di agire senza riflettere.
Ce la sto mettendo tutta per cambiare, per non reagire d’istinto, per non far volare parole al vento e un’altra volta HO SBAGLIATO.
Ma perché devo essere così impulsiva?
Solo che appena ho visto quel commento, firmato da un certo Dr. House, la rabbia ed il nervoso si sono impadroniti di me.
Ho aperto questo blog perché era una cosa che sentivo di fare e nel momento in cui l’ho iniziato ho accettato l’idea di essere criticata e giudicata. Avrei voluto che le critiche fossero costruttive, che magari mi avessero aperto gli occhi su alcuni argomenti trattanti, avrei voluto che mi aiutassero e che fossero fatte con il cuore .. il cuore di persone che mi conoscono e possono giudicarmi.
Oggi tutto questo non è successo perché una persona, di cui non conosco l’identità, si è intromessa nella mia vita, nella serenità di questa mattina .. è entrato senza chiedere il permesso nel mio mondo e nello stesso mondo ha detto delle cose tremende su di me non conoscendo la mia immagine, il mio interiore .. non conoscendo assolutamente niente.
Quelle parole dette da una persona invisibile hanno ferito la mia persona, le mie sicurezze, la mia identità
Ce la sto mettendo tutta per diventare una persona migliore, sto lottando e soffrendo affinché Elisa possa essere più gentile, più estroversa, più comprensibile, più amabile.
Stamani tutto quello per cui sto combattendo si è dissolto in un attimo.
Ora, piano – piano, la mente sta diventando più lucida è per questo che sto scrivendo scusandomi con tutti per la rabbia delle parole scritte sul commento.
Mi scuso anche con quel Dr. House, o come cavolo si chiama, perché un commento del genere non avrebbe dovuto suscitare in me alcuna reazione soprattutto quella.
Comunque “pensiamo prima di parlare e dare giudizi troppo avventati”.
Una piccola parentesi se mai tornerà a visitare il mio blog:
“Dr. House, con le parole che ha scritto mi ha ferito non solo perché non ha rispettato il mio modo di essere, ma perché non poteva essere a conoscenza che in famiglia ci sono stati diversi episodi di depressione e come lei saprà questa malattia colpisce la mente e in qualche modo è ereditaria: a mio parere malattia peggiore non esiste. Proprio per questo motivo cerco ogni giorno di farmi forza, di prendere tutto con maggiore leggerezza nella speranza che un giorno tutto quel dolore non arrivi a colpirmi. Forse lei non sa cosa significa vivere con la paura di cadere tanto in basso da rischiare di perdere tutto. Quindi, la prego, se vuole analizzare qualcuno lo faccia nel suo studio (se è uno psicologo .. ma non credo!) o analizzi persone a lei vicine e non si intrometta più nelle vite a lei sconosciute perché sono solo parole si, ma le parole (..e di nuovo lo ribadisco!) possono ferire più di qualsiasi altra cosa.”

PENSA ...


" Pensa prima di sparare pensa
prima di dire di giudicare
prova a pensare

pensa che puoi decidere tu
resta un attimo soltanto
un attimo di più con la testa fra le mani "



Ho preso solo una piccola parte della canzone che Fabrizio Moro ha portano al Festival di Sanremo di quest’anno.
Queste parole hanno un significato molto più intenso rispetto a quello che voglio dargli io.
Le ho fatte mie perché mi fanno riflettere … e come dicono loro stesse, PENSARE ogni volta che vengono in contatto con la mia mente.
Mi fanno pensare a quanto sono vere e giuste.
A quante cazzate vengono sparate senza prima rifletterci un po’ su.
A quanto poco, durante la nostra quotidianità, ci soffermiamo sui veri problemi del mondo d’oggi.
A quanto, troppo spesso, ci arrabbiamo per delle futilità.
A quanto non sappiamo abbastanza amare noi stessi e tutto ciò che abbiamo intorno.
A quanto sparliamo senza pensare quanto dolore possono provocare le parole.
A quanta frenesia c’è in questo mondo.
A quanto poco riusciamo ad assaporare ogni sapore ed odore del singolo giorno.
A quanto guardiamo avanti, senza soffermarci sul presente.
A quanto poi, rimpiangiamo il passato.
A quanto odio c’è nel mondo.
A quanto male è presente in noi.
A quanto poco ringraziamo di essere nati, di essere vivi, di essere fortunati.
A quanto troppo diamo tutto per scontato e dovuto.
A quanto spesso siamo alla ricerca di qualcosa di eclatante per divertirsi il sabato sera.
Quel qualcosa di eclatante che puntualmente non arriva mai.
Ma va bene così perché è semplicemente bello fare qualche chiacchiera con gli amici davanti ad una birra. Tornare a casa la sera e rendersi conto di conoscersi un po’ di più.
Sono convinta che i momenti che davvero ci segnano, che davvero non scorderemo mai nella vita sono quelli semplici fatti di risate, scherzi, cazzate.
Io dico BASTA alle cose programmate.
.. alla troppa frenesia.
.. all’egocentrismo che vive dentro di noi.
.. all’insoddisfazione.
.. al menefreghismo.
.. all’odio.
.. al guardare in piccolo.
.. al volere senza dare.
Dico SI alla tranquillità per vivere questa vita al meglio.
.. alla calma.
.. ai momenti come questo che mi fanno riflettere.
.. alla serenità.
.. alla semplicità.
.. all’armonia che possiamo costruire con le persone che ci stanno vicine.
.. al vivere giorno per giorno.
.. all’amore.
.. all’amicizia .. quella vera.
.. nel dare aiuto a chi è più sfortunato di noi.
Io dico SI alla vita.

lunedì 16 luglio 2007

UN GIORNO AL MARE



Siamo partiti, chi prima ... chi dopo, per un'altra giornata al mare.
Ieri però era diverso .. l'ho sentito diverso, forse perché non eravamo le solite persone .. non era il solito giorno ... erano momenti particolari.
Non ho mai sentito come in questi ultimi giorni la voglia irrefrenabile di stare TUTTI INSIEME ... trascorrere momenti in armonia con la vita, con il tempo, con gli amici.
Non ho mai sentito come in questi giorni la voglia di sentire l'amore dell'amicizia.
Ieri quest'amore c'era ... era presente .. era in noi.
Ancora una volta abbiamo trascorso una giornata all'insegna della serenità.
I problemi spariti.
La rabbia inesistente.
Un po' di fretta c'era, ma ci stava no?
La tranquillità regnava tra il rumore delle onde che si infrangevano sulla riva ... il sole cuocente che batteva sulle nostre pelli ... la brezza marina che ci restituiva un po' di freschezza ... il suono delle risate ... le nostre risate!

giovedì 12 luglio 2007

L'ESTATE CHE NON C'E'

..e anche oggi voglia di studiare pari a zero..
..e tra pochi giorni ho anche un'esame..boh..speriamo bene!!!
Comunque .. come ogni giorno mi sono ritrovata davanti al computer a curiosare di qua e di là e come non potevo scrivere qualcosina sul mio blog???
Sapete a cosa pensavo?
Che sono triste e un po' amareggiata per questa estate che non curante di noi giovani ragazzuoli continua a regalarci giornate uggiose, con poco sole e temperature troppo frescoline, quando invece, trovandoci già a metà luglio, dovremmo passare notti insonni per il gran caldo .. giornate irrequiete dove l'unica via d'uscita è la prospettiva di un futuro bagno per il refrigerio corporeo.
Ok .. non dico che è freddo ma ... sono qui con calzoni corti e maglietta sbracciata e sinceramente un po' di brezza la sento arrivare sulle spalle dalla finestra aperta ...
Uffa ... quando ero più giovincella (ovvero poco tempo fa) arrivavo a metà maggio in fibrillazione per l'estate alle porte .. finalmente 3 mesi di relax, senza scuola, compiti e soprattutto professori e lì si che l'estate era vera estate. La voglia di divertirsi, di fare e di andare era talmente alle stesse che le preoccupazioni erano solo in secondo piano .. avevamo voglia di partire? e si partiva!
Ricordo con gioia le intere giornate trascorse in montagna al fresco degli alberi, tra due chiacchiere, qualche cazzata e una partitella a carte di quando in quando.
Oppure le gitarelle a Bagni San Filippo .. prima meta quando si ha voglia di fuggire dal proprio paesino, ma si è troppo piccoli per il lontano mare.
Che voglia di uscire la sera .. solo per il gusto di stare ancora per qualche ora tutti insieme e non importava cosa si faceva o non si faceva, l'importante era la compagnia e le risate scambiate ... cosicché anche un muretto scomodissimo andava bene per trascorrere momenti indimenticabili.
Ora ...boh .. siamo cresciuti .. ognuno ha i propri impegni ed interessi .. la propria strada da percorrere e ci si ritrova giusto il venerdì o il sabato se non si ha meglio da fare.
Ci si trova e non si capta più quella voglia irrefrenabile di stare tutti insieme .. di trascorrere TUTTI INSIEME una serata memorabile, senza problemi, discussioni e fretta!
La fretta incessante della vita di oggi .. tutto deve essere fatto subito .. aspettare un singolo minuto e godersi una chiacchierata davanti ad una birra diventa monotono!

mercoledì 11 luglio 2007

LE COSE CHE HO IMPARATO NELLA VITA




Curiosando per le pagine del web mi sono soffermato su alcuni scritti.
Qui di seguito riporto uno dei tanti che mi ha colpito e fatto riflettere.

Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:

-Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
-Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
-Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
-Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
-Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.
-Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
-Che la pazienza richiede molta pratica.
-Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
-Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
-Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso.
-Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse.
-Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
-Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
-Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
-Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
-La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
-È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
-Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
-Non cercare le apparenze, possono ingannare.
-Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
-Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
-Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
-Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
-Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
-Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
-Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
-Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
-L'amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the.
-Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori.
-Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride e ognuno intorno a te piange.

Paulo Coelho

sabato 7 luglio 2007

PAROLE CONFUSE


Non so cosa voglio scrivere.
Voglio scrivere e basta in modo che un’altra pagina possa riempire le pagine vuote che un giorno leggerò e rileggerò.
Voglio scrivere affinché i momenti che stanno trascorrendo inesorabili rimangono PER SEMPRE impressi nella mia mente.
Scrivere e poi rileggere riporta alla mente, al cuore … i ricordi, i sentimenti, la tristezza , la gioia, l’aroma del passato.
Scrivere mi conduce sempre verso un po’ di malinconia e tristezza … è difficile farlo quando si è sereni.

Quando mi ritrovo puntualmente davanti ad un foglio bianco rimango perplessa per un pò .. poi le mani cominciano a fare il loro percorso quasi senza rendermene conto.
Parole su parole affiorano.
Spesso senza senso, altre volte con troppo calore.

Mi guardo dentro e finalmente vedo un pò di tranquillità.
Tranquillità per la vita.
Tranquillità nell'amore.
Tranquillità nell'amicizia .. in casa .. all'università.
Sto incominciando a credere di prendere la strada giusta in tutto.
Certo! Sono solo attimi, ma quando tutto sembra NON avere un problema mi sento LIBERA.
Fluttuo nell'aria tiepida.
Mi immergo in un benessere tante volte irraggiungibile.
Affogo nella serenità.
Soffoco nei bei pensieri e tutto si blocca.
Un attimo ... che mi da la vita ... il rispiro ... il battito ... la voglia di esserci e non andarmene mai.

venerdì 6 luglio 2007

...PER RICORDARE...


Nel frastuono della caotica, veloce e calda giornata di ieri non sono riuscita a dedicarti un minuto.
Ieri, 5 LUGLIO, sarebbe stato il tuo compleanno.
Uno dei tanti.
Trascorso come sempre tra qualche chiacchiera, un pranzetto casereccio e un buon dolce.
Non c'è stato niente di tutto questo perché TU NON CI SEI PIÙ'.
La coincidenza ha voluto che ieri arrivasse la tua foto.
Sorridente come sempre .. bello come mai ..
Il cuore piangeva, le lacrime si bloccavano sul nascere.
Non passa giorno che non sei nei miei pensieri .. nella mia mente .. in me!
Non posso crederci e ANCORA non ci credo che tu non fai più parte della vita.
Non riesco a credere che non ti rivedrò più.
Sei dentro di me e ti sento come non mai.
Ho bisogno di un tuo abbraccio, del tuo bacino quando ci salutavamo, dei tuoi quadri .. HO BISOGNO DI TE.
Mai come adesso mi rendo conto di quanto tu fossi importante.
Sei stato l'unico in tutto ... nell'impararmi la storia della miniera, ad andare in bicicletta e sull'altalena, ad affascinarmi ogni volta che raccontavi della tua vita da lavoratore, ad imbambolarmi con la calma, la tranquillità e l'amore che mettevi nel tuo orto.
Tanti ricordi che come un film memorabile passano e ripassano davanti ai miei occhi.
E' dura come non lo è mai stato prima, ma so che ce la farò perché tu sarai in alto a guidarmi verso la strada della vita.

TI VOGLIO BENE

giovedì 5 luglio 2007

QUESTA E' LA MIA CANZONE ...

ANOTHER DAY IN PARADISE


She calls out to the man on the street
"Sir, can you help me?
It's cold and I've nowhere to sleep,
Is there somewhere you can tell me?"

He walks on, doesn't look back
He pretends he can't hear her
Starts to whistle as he crosses the street
Seems embarrassed to be there

Oh think twice, it's another day for
You and me in paradise
Oh think twice, it's just another day for you,
You and me in paradise

She calls out to the man on the street
He can see she's been crying
She's got blisters on the soles of her feet
Can't walk but she's trying

Oh think twice, it's another day for
You and me in paradise
Oh think twice, it's just another day for you,
You and me in paradise

Oh lord, is there nothing more anybody can do
Oh lord, there must be something you can say
You can tell from the lines on her face
You can see that she's been there
Probably been moved on from every place
'Cos she didn't fit in there

Oh think twice, it's another day for
You and me in paradise
Oh think twice, it's just another day for you,
You and me in paradise

mercoledì 4 luglio 2007

SI INIZIA..........


Come sono arrivata a questo punto sinceramente non lo so dire.
é da un po' che nella mia testa rimbalza l'idea di avere uno spazio tutto per me da condividere con le persone giuste.
Stamani mi sono detta: "proviamo!".
Non vi assicuro niente.
Non so se mai riuscirò a portare avanti questo mio progetto. Diciamo che la costanza non fa proprio parte di me.
Amo scrivere.
Fin'ora l'ho fatto semplicemente mediante i temi scolastici e dentro le quattro mura di casa, dove quelli che erano i miei pensieri diventavano parole scritte e lette solamente da me.
Oggi ho deciso che è arrivato il momento di, in qualche modo, mettere in gioco me stessa .. vedere a cosa mi porterà tutto ciò .. considerare quelli che spero saranno i numerosissimi consigli che tutti voi scriverete.
Cosa mi ha bloccato a fare tutto ciò prima?
La paura di condividere la mia anima con gli altri.
è vero ci sono i rapporti vocali, ma con la scrittura si riesce ad essere più se stessi ... ovvero IO riesco ad essere me stessa senza freni!
Quindi mi auguro BUONA FORTUNA per questo nuovo viaggio che spero mi accompagni lontano nella vita.