
La morte non è niente.
Sono solamente passato dall’altra parte: è come se fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare;
parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste.
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,
di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:
pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:
è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza.
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente,
solo perché sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo.
Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami:
il tuo sorriso è la mia pace.
-S. Agostino-
Nonnino mio,
non è passato giorno in cui i miei pensieri non fossero rivolti a te.
Il bacio della Buonanotte rimane .. ogni sera .. per sentirti più vicino.
Ti sento accanto a me.
Sento ancora la tua presenza e la tua forza che ci aiuta.
Hai voluto spengerti proprio quando io ero lontana .. neanche il tempo di dirti -Addio!-
Ma quel giorno lo sentivo che il vento gelido ci stava per raggiungere e così prima di andarmene da quella maledetta camera, ti sono stata un po' più vicino .. ti ho asciugato il sudore, ho aiutato nonna a farti mangiare, ti ho rinfrescato dal caldo che quelle dannate flebo ti procuravano, ti ho accarezzato il viso e stretto forte la mano .. me lo sentivo che sarebbe stata l'ultima volta che ti avrei visto!
..e poi i pianti, la rabbia, la corsa con la macchina per raggiungerti!
Perché?
Dal momento in cui ho saputo della malattia mi sono arrabbiata con Dio, con colui che ho sempre pregato quando mi sentivo sola, quando sentivo di aver bisogno di un aiuto .. tutte le sere mi rivolgevo a lui perché mi consolava.
Dal quel giorno le miei mani non si sono più incrociate .. il mio sguardo non si è più alzato in cerca di conforto .. solo per inseguire te.
Ero arrabbiata e continua ad esserlo .. come ha potuto farti questo? come ha potuto straziarti in quel modo?
Nonno, sei nel mio cuore .. ora ci sei tu che mi dai la speranza e la forza di affrontare ogni singolo giorno.
Mio angelo custode proteggimi.